domenica, Settembre 27, 2020

DI’ LORO CHE LE AMO

È stato ristampato, con la Casa Editrice LEF (Libreria Editrice Fiorentina), l’antico testo del Padre “Nella presenza di Dio”, del 1956, e introvabile da decenni. Il sottotitolo è: “Meditazioni sul cammino religioso”, perché si tratta di una raccolta di riflessioni che il Padre fece alla Famiglia religiosa “Opera Ritiri” di Maria Giubbi, della quale il Padre, nei primi suoi anni fiorentini, era una sorta di assistente ecclesiastico.

Stamani domandavo al Signore che cosa dovevo dirvi perché proprio non lo sapevo.
Chiamatemi pure stolto, ma vi dico quello che mi è parso; non saprei dirvi altro.
Il Signore mi ha detto:
«Di’ loro che le amo».
Ecco tutto il ritiro. È Lui che vi parla.
Mi sembra che bastino le sue parole e mi sembra che nulla di più grande e di più bello potrebbe esservi detto.
L’amore particolare di Dio per ciascun’anima: ecco il fondamento di ogni vita religiosa…
La vostra vita religiosa non deve essere ricerca di una santità impossibile,
impegno di un particolare apostolato, ma abbandono pieno e umile a Lui.
Egli ci ama. Tutto è luce. Siamo in Dio, Dio è in noi.
Questa certezza del suo amore infinito è il fondamento della vita religiosa, la sua causa, il suo effetto…
Tutta l’attività dell’anima è credere a questo amore e abbandonarvisi.
Come si può essere tristi? Come non essere nella gioia?
Noi siamo immersi in Dio come i pesci nel mare.
Egli ci penetra come la luce.
Egli è qui ed è Lui che vi parla:
«Di’ loro che le amo»”.